La pioggia sopra i vetri
disegna il viso tuo
E' il cielo che mi dà una mano
a ricordare te
Il nostro incontro in quel bazar,
fra spa ghi pieni d 'abiti
E noi per caso, per destino,
trovarsi soli là
Bagnato fino al cuore,
io ripercorrerò le calli strette e i portici
e forse li odierò.
Adesso non c 'è un 'anima,
è triste ma è bellissimo,
ca pisco perché muoiono gli amanti
nati qui.
Le luci e le ombre sei tu,
la cosa che amo di più.
Tu, la dolce ossessione sei, tu,
l 'i nizio e la fine sei, tu,
ma io non ti scorderò più.
Il vento di Maestrale
Increspa l 'acqua grigia col dondolì
una gondola si svega e fugge via
se potessi farlo anch 'io svegarmi dai ricordi tuoi corag
gio amore aiuto a me incontrami se puoi
Le luci, le ombre, sei tu,
la cosa che amo di più.
Tu, la dolce ossessione sei tu,
l 'i nizio e la fine sei tu,
ma io non ti scorderò più
Tu, Venezia, Dicembre sei tu
L 'i nizio e la fine sei tu
La cosa che amo di più
Sottotitoli Amara